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giovedì 25 dicembre 2025

Cuorgné - Festa del Solstizio d'Inverno

Cuorgné - Festa del Solstizio d'Inverno



Domenica 21 dicembre, la Commenda Templare San Giacomo Apostolo dell'OMT Pietà del Pellicano di Cuorgné (TO) si è  resa partecipe di un eccellente momento pubblico, in occasione della celebrazione del Solstizio d'Inverno



Introdotto da un momento liturgico guidato dalla sapiente parola di Padre Emanuele, l'evento è poi proseguito con una partecipatissima processione all'interno del parco della Commenda guidata dallo stesso Padre Emanuele e dal Cav. Dario Noascone, mentre i Cavv. Daniele Vallino, Andrea Negro, Enzo Coello e Lorenzo Olli aprivano e chiudevano il corteo, a simbolica protezione dei pellegrini. Aprivano la processione la giovane Custode della Spada di Commenda Matilde Noascone, affiancata dall'amica Anna Zanin, per l'occasione portatrice della torcia. 


Simbolicamente,   il percorso ha reso tributo ai quattro elementi - Terra, Acqua, Aria e Fuoco - ricordandone la citazione di ciascuno nel Cantico delle Creature, e facendo seguire un approfondimento di padre Emanuele sul significato cristiano di ogni elemento. 
La cerimonia è proseguita con l'accensione del braciere, il ricordo dei defunti, una riflessione sul significato della Tradizione e, in conclusione, la pronuncia del Giuramento del Templare. 
La processione, che ha visto - come già accennato - una partecipazione andata oltre le aspettative di un pubblico generico ma anche di alcuni rappresentanti di amministrazioni di vario  livello tra cui, in particolare, quella dell'Assessore Regionale Maurizio Marrone, è poi stata seguita da un momento di ampia ed apprezzata convivialità. "Siamo veramente lieti dell'esito di questo evento, profondamente sentito sotto il profilo cristiano e tradizionale. Non ci aspettavamo una tale partecipazione, che ci ha dato misura di come la nostra presenza sul territorio canavesano, seppur recente, sia altamente stimata ed apprezzata. Ringrazio di cuore i nostri confratelli cavalieri per tutto il  supporto fornito, ma anche tutti gli amici che hanno voluto darci una mano." 


E poi Padre Emanuele, della Chiesa Ortodossa Italiana, per la sua sapiente presenza, e anche il  nostro Gran Priore Mons. Giacomo da Seborga, la cui guida illuminante, anche a distanza, è  sempre preziosa. 
Visto il successo dell'evento, è stato deciso fin d'ora che la celebrazione del Solstizio d'Inverno diventi un appuntamento annuale, da condividere con nostro territorio e con tutte le persone di buona volontà, nel nome dei valori 

venerdì 17 ottobre 2025

Re AbdullaII e Giorgia Meloni co-presiedono il Processo di Aqaba sul contrasto al terrorismo e all’estremismo violento in Africa occidentale

  Roma - Re Abdulla II e Giorgia Meloni   

co-presiedono il Processo di Aqaba sul contrasto al terrorismo e all’estremismo violento in Africa occidentale



Si è svolto a Roma, presieduto dal Re Abdulla II di Giordania e copresieduto dal nostro Presidente del Consiglio on. Giorgia Meloni, la riunione del Processo di Aqaba, focus di contrasto al fondamentalismo e al terrorismo islamico, creato nel 2015 dal Re di Giordania, che prende il nome da  Aqaba (al-Aqaba), unica città portuale giordana sita in un territorio storicamente conosciuto come Idumea, abitato anticamente dagli idumei, popolazione di religione ebraica, discendenti da Esaù, una cui dinastia, quella erodiana, regnava, sotto protettorato romano, il Regno di Giuda, ai tempi di Gesù

Fine del focus, al quale hanno partecipato oltre trenta delegazioni, tra i quali i Presidenti di Ciad, Nigeria, Paraguay e Sierra Leone, il Presidente del Consiglio del Togo, il Presidente del Consiglio Nazionale  dell’Algeria, nonché diverse delegazioni a livello ministeriale, e di organismi internazionali (NATO, Unione Europea e Unione Africana) oltre a esponenti delle varie intelligence e vertici militari è quello di coordinare le strategie di contrasto all'estremismo islamico jihadista. 

Il focus di Roma ha riguardato l'Africa, in particolare la vasta regione subsahariana, dove a causa della debolezza dei vari governi, delle tensioni etniche, della povertà diffusa e del degrado ambientale ha visto, da un lato la crescita esponenziale dei movimenti armati islamici che, soltanto dal 2019 ad oggi hanno causato la morte di oltre 155.000 persone, molte delle quali appartenenti alle martoriate e dimenticate comunità cristiane africane (ma in Italia si pensa ai musulmani uccisi dagli israeliani a Gaza ma non importa nulla dei cristiani massacrati da Boko Haram in Nigeria ...) e dall'altro colpi di Stato favoriti dalla crescente avversione popolare al neocolonialismo politico-finanziario francese che ha lasciato spazio alla Cina e alla Russia di colmare i vuoti, vedi la presenza dell'Afrika Corp (Ex Wagner)  russa  a supporto della sicurezza di alcuni Stati quali il Burkina Faso, il Mali, la Libia (Governo di Tobruck), Repubblica Centrafricana, Niger e Mali. 


logo Afrika Corp russa

Tra i presidenti presenti a Roma per il vertice, segnaliamo Bola Ahmed Tinubu della Nigeria, dove opera il gruppo terrorista islamico di Boko Haram, affiliato allo Stato Islamico (ISIS) e responsabile di migliaia di uccisioni, incendi, sequestri di persona e pulizia etnica ai danni dei cristiani negli Stati nigeriani del nord. Con forte presa tra le popolazioni di etnia hausa (popolazione islamica sunnita formata da circa 100 milioni di persone, distribuite in una quindicina di Stati), soltanto questo movimento è responsabile dell'aumento della violenza jihadista  in Niger, Ciad e Camerun. 

I movimenti jihadisti subsahariani, che controllano oggi buona parte del Sahel, sono un problema anche per l'Italia in quanto responsabili, oltre che della violenta etnica, religiosa e politica, del contrabbando e del traffico dell'immigrazione clandestina in Europa, vista anche come un veicolo di islamizzazione del vecchio continente. 

E' pertanto interesse anche del nostro Governo quello di collaborare al coordinamento delle strategie messe in atto al fine di contrastare i fenomeni dell’estremismo islamico, analizzando, in particolare, l’azione per eliminare il finanziamento del terrorismo contrastando il nesso con la criminalità organizzata transnazionale, i traffici di droghe, armi ed esseri umani.

Il Presidente del Consiglio on. Giorgia Meloni, si è confrontata con gli interlocutori sul nuovo paradigma nelle relazioni con l’Africa attraverso il Piano Mattei con l’obiettivo di affrontare le cause profonde dell’instabilità e del terrorismo attraverso investimenti sul capitale umano e su uno sviluppo sostenibile. Il Presidente Meloni si è anche confrontata sulle strategie di contrasto al nesso terrorismo-crimine, portando l’esperienza italiana non solo nel contrasto al terrorismo, ma anche alle mafie e ai trafficanti di esseri umani e di stupefacenti. 

L'opera dell'Italia, che ha proposto un piano per la crescita  e lo sviluppo economico tramite il Piano Mattei è particolarmente apprezzata dai Paesi africani, anche perché il nostro Paese non è visto, al pari di altri (vedi la Francia) come Nazione predatoria e neo-coloniale, ma come un Paese amico che vuole collaborare per risolvere i fin troppi problemi che affliggono l'Africa e che sono da un lato un pretesto e dall'altro la causa dell'aumento del radicalismo islamico e della violenza jihadista.

Filippo Ortenzi


venerdì 26 settembre 2025

Cuorgnè (TO) Divina Liturgia Capitolare

Cuorgnè (TO) Divina Liturgia Capitolare




Si è svolta a Cuorgnè (TO), alla presenza del vescovo di Torino mons. Giacomo Doglione,  l’inaugurazione della sede della Commenda San Giacomo Apostolo dell’Ordine Monastico Templare “Pietà del Pellicano”, sita in via San Rocco n. 9.

La Divina Liturgia è stata celebrata dal rev. padre Paolo, parroco di Aosta. 

Concelebranti sono stati i reverendi padri Emanuele e Andrea, di Torino.

Durante la Divina Liturgia mons. Giacomo Doglione, quale Gran Priore dell’Ordine Monastico Templare, ha elevato dei nuovi confratelli che vanno a rafforzare la commenda di Cuorgnè, egregiamente diretta dal dott. Dario Noascone.

Padre Paolo Fabri è stato nominato cappellano della Commenda, della quale è Commendatore il dott. Dario Noascone e che nel Consiglio Magistrale vede la collaborazione del decano n.h Enzo Coello, del cancelliere rag. Lorenzo Olli e dei consiglieri avv. Andre Negro Camusin, dott. Daniele Vallino e dott. Denis Geuna. La Spada/Croce Templare, benedetta durante il Capitolo è stata consegnata a Matilde Noascone quale Custode Unica in attesa della Sua iniziazione quale futura Dama di Commenda.

Al termine della Liturgia si è svolta in loco un buffet canavesano e brindisi inaugurale per l'avvio della Commenda.



L’Ordine Monastico Templare Pietas Pellicani - Compagnia di San Basilio, oltre che ha proseguire la missione ortodossa e cavalleresca di mons. Adeodato Mancini, di venerata memoria, opera nel campo della carità e della solidarietà, tra le ultime iniziative effettuate segnaliamo che presso L’Oasi di Camilla, coordinata da donna Orietta di Montezemolo, vengono raccolti medicinali da mettere a disposizione di pazienti in cura presso CRI di Torino.



lunedì 11 agosto 2025

Priola (CN) Divina Liturgia Capitolare della “Pietas Pellicani"

 Priola (CN) Divina Liturgia Capitolare della “Pietas Pellicani"


Si è svolto a Pivetta, una frazione di Priola,  piccolo borgo montano piemontese di poche centinaia di abitanti facente parte dell’alta Val Tanaro, sito in provincia di Cuneo, dove mons. Giacomo Doglione, Gran Priore dell’Ordine Monastico Templare “Pietà del Pellicano”  e vescovo di Torino, Saluzzo e Seborga ha posto la sua sede cattedrale, e la locale Parrocchia dedicata a San Basilio il Grande.




La parrocchia sarà seguita liturgicamente da padre Emanuele di Torino

Alla cerimonia, durante la quale sono stati elevati quattro nuovi fratelli oblati (cavalieri) e una sorella oblata (dama) ha, per l’occasione presenziato Sua Beatitudine Filippo Ortenzi, arcivescovo metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana venuto appositamente da Roma, 

La liturgia, effettuata in rito ambrosiano ortodosso, è stata celebrata da padre Emanuele, concelebrante padre Paolo Fabris d’Aosta.




La cerimonia di investitura dei quattro nuovi fratelli e di una sorella è stata officiata da mons. Giacomo Doglione, con l’ausilio di fratel Giuliano Lagorio della Rocca, Priore dell’O.M.T. “San Gregorio Magno” di Asti e da fratel Fabio Settineri, indicato il 10 marzo 2010 quale Magister Maximus da mons. Leopoldo Adeodato Mancini, di venerata memoria.

Durante la cerimonia mons. Giacomo ha altresì nominato il dott. Dario Noascone quale Priore del costituendo Ordine Monastico Templare “San Giovanni Battista” di Cuorgnè (TO) che sarà un punto di aggregazione, sia per l’Ordine che per la Chiesa, di tutto il Canavese.



Dopo la liturgia e la cerimonia capitolare si è svolta un’agape fraterna in un ristorante del luogo.



Tra i partecipanti all’evento segnaliamo fratel arch. Ettore Lazzarotto,  Priore dell’O.M.T. “San Leonardo di Noblack”, venuto appositamente da Roma e mons. Emilio Zanut, un vescovo che ha fatto parte della defunta Chiesa Ortodossa in Italia di mons. Antonio De Rosso, che ha donato alla chiesa preziosissimo materiale documentale con copia degli statuti di tutte le varie realtà che nel corso del 900 hanno gettato il seme dal quale3 è poi nata la nostra Chiesa. Abbiamo così scoperto che un tentativo di creare una Chiesa Ortodossa Italiana fu fatto a Catania da mons. Sgroi nel 1954, ma che tale tentativo fallì per la mancanza di un Sinodo e la prematura morte del fondatore.


martedì 10 giugno 2025

Premio Cartagine al dott. Armando Pannone

 Premio Cartagine al dott. Armando Pannone



Si è tenuta nella splendida Sala dei Baroni al Maschio Angioino di Napoli la XXV edizione del Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0.

Il Premio, promosso dall’Accademia Cartagine 2.0 diretta dal dott. Alessandro Della Porta e che ha visto quale presentatrice la giornalista e conduttrice Paola  Zanoni,   costituisce un significativo riconoscimento alle eccellenze che, in Italia e all’estero,  hanno contribuito  allo sviluppo e alla diffusione  della cultura e del sapere  nei diversi ambiti   della cultura, dell’arte e dell’imprenditoria, nell’interesse supremo dell’ elevazione e del progresso dei popoli, della ricerca della verità,  della libertà, della giustizia e della pace,  presupposti essenziali  della fratellanza universale.



Quest’anno l’ambito riconoscimento è andato allo scrittore e poeta dott. Armando Pannone, Gran Siniscalco dell’Ordine del Tempio di Salomone e Cancelliere del Consiglio dei Cavalieri della Chiesa Ortodossa Italiana, autore, tra gli altri, del saggio:  “I Martiri di Montsegur” e del romanzo “Il Castello delle Sirene”, scritto per i 2500 anni dalla fondazione di Napoli.


sabato 24 maggio 2025

24 maggio - Sant'Ugone dei Pagani

 24 maggio - Sant'Ugone dei Pagani

Il 24 maggio la Chiesa Ortodossa Italiana commemora Sant'Ugone dei Pagani (Hugues de Payns), fondatore dell'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone (Templari)



Su postulazione del cav. Francesco Russo di Cortimpiano, Gran Priore Internazionale della Confraternita Cavalieri Templari "Ugone dei Pagani" (https://www.cavalieritemplaripagani.it) il 16 settembre 2017 nell'Abbazia Ortodossa di San Martino (Todi) la Chiesa Ortodossa Italiana, nella persona di mons. Filippo Ortenzi, previa delibera del Santo Sinodo e processo canonico da parte del Tribunale Nazionale Ecclesiastico, diretto da mons. Max Giousio, di venerata memoria, fu elevato agli onori degli altari Ugone dei Pagani (Hugues de Payns) nobile normanno, che secondo fonti autorevoli sarebbe nato a Cortimpiano, territorio di Nocera Paganorum (Pagani - SA).




Qui sotto riportiamo immagini della glorificazione     



La Chiesa Ortodossa Italiana ha inserito la commemorazione di Sant'Ugone dei Pagani nei giorni: 24 maggio (morte) e 16 settembre (glorificazione)

per info


         info@chiesa-ortodossa.com  

       info@cavalieritemplaripagani.it

mercoledì 16 aprile 2025

Don Paolino Salzillo è andato nella Casa del Padre

Don Paolino Salzillo

è andato nella Casa del Padre





E’ con profondo dolore che la Chiesa Ortodossa Italiana comunica la nascita in cielo del principe dott. don Paolino Salzillo di San Teodoro, Gran Priore e d’Italia e Vice Luogotenente del Sovrano Ordine Ospedaliero Militare di San Giovanni di Gerusalemme e delle Due Sicilie, diacono della nostra Chiesa (Missione San Paolino da Nola di Recale - CE) e membro del Consiglio dei Cavalieri C.O.I.

Padre Paolino, sposato e padre di due figli, aveva appena 68 anni. Maresciallo Capo della Polizia di Stato in quiescenza, dopo un diploma in Ragioneria, aveva conseguito una Laurea in Teologia e Diritto Canonico (Istituto Ecclesiastico de Ensino - Brasile) e aveva studiato anche presso la Facoltà Pontificia di Teologia dell’Italia Meridionale di Caserta, aveva anche una Laurea Internazionale Magistrale in Sociologia Olistica ad indirizzo Criminologico e Analisi Comportamentale ed era iscritto all’Associazione Nazionale Sociologi.



Faceva parte di numerosi ordini di ispirazione cavalleresca, tra i quali ricordiamo: S.O.J.J., Augusto Ordine Costantiniano di San Giorgio di Cappadocia, Augusta Ordem do Cavaleiros de São Bento ecc.. Era altresì membro dell’Accademia Reale di San Giovanni di Gerusalemme, dell’Acadêmia Filosófica de Ciências Artes e Letras e dell’Accademia Leonina. Attivo nell'UNITALSI dal 1999 si è sempre dedicato con immenso amore ai disabili, ai malati, accompagnando spesso questi ultimi al Santuario della Madonna di Lourd e dando ad ognuno parole di fede e di speranza.

Come ci ha detto  S.A.R. il Principe Lord Dott. Don Vincenzo III di Paola di Monteleone di Calabria Bourbon d'Orleans: “Le Sue Opere non rimmarranno dimendicate ma resteranno scolpite nei Cuori di chi lo hanno conosciuto, amato ed apprezzato, per trasmettere questi Valori alle generazioni future. A Dio la Lode e la Gloria.


lunedì 14 aprile 2025

Confraternita dei Cavalieri del Tau


Confraternita dei Cavalieri del Tau



L’ordine francescano Fraternità di San Francesco, del quale è Superiore Generale fra Giovanni Maria Maddamma, vescovo di Bari e del Mercurion, ha attivato al suo interno, oltre i frati e gli oblati, anche una Confraternita denominata: Confraternita dei Cavalieri del Tau, dipendente direttamente dalla Fraternità e il cui Superiore Generale  ne assume il titolo di Gran Maestro. Secondo il Canone 64 del Codex della nostra Chiesa: I Confratelli sono i membri di un'associazione pubblica di fedeli,  che ha come scopo  l'incremento del culto pubblico, la venerazione di un Santo protettore (nello specifico San Francesco, santa Chiara, san Pio e gli altri santi francescani), attività di apostolato e catechesi, e l'esercizio di opere di carità, e che vengono ammessi alla stessa attraverso una cerimonia detta di investitura. Requisiti per essere ammessi all’investitura è che il candidato sia persona di fede e goda di buona reputazione; condivida la spiritualità francescana e  ne sia dichiarato dalla Fraternità. I Confratelli gerarchicamente dipendono dalla Fraternità di San Francesco e sono tenuti, salvo giustificato impedimento, a partecipare alle manifestazioni religiose (processioni, divine liturgie ecc.), ed alle opere di apostolato, catechesi,  e carità promosse dalla Fraternità. Per informazioni scrivere a: fragiovanni@ordinefrancescano.it

martedì 18 marzo 2025

18 marzo - martirio di San Giacomo de Molay

 18 marzo - martirio di San Giacomo de Molay


La Chiesa Ortodossa Italiana ricorda il martirio avvenuto settecentoundici anni fa a Parigi, ed esattamente  il 18 marzo 1314 di Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Gerusalemme, glorificato dalla nostra Chiesa il  27 luglio 2014, a Marta (VT) nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie - sito templare di Castell'Araldo con il nome di San Giacomo de Molay.


Le confraternite e associazioni cavalleresche che volessero porsi sotto la guida spirituale e l'omoforio della Chiesa Ortodossa Italiana contattino la nostra Cancelleria: chiesaortodossaitaliana@gmail.com

Tutti i rappresentanti delle fratellanze cavalleresche entreranno a far parte del Consiglio dei Cavalieri, diretto dal dott. Francesco Vecchio dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone e del quale è Cancelliere il dott. Armando Pannone




martedì 7 gennaio 2025

La Confraternita Internazionale O.S.F.I, aderisce alla Chiesa Ortodossa Italiana

 La Confraternita Internazionale O.S.F.I

aderisce alla Chiesa Ortodossa Italiana

Motu Proprio Omospondiakí Adelfótita




          Noi Filippo, episcopo, servo dei servi di Dio, riconosce ai sensi del Canone n. 66 comma 1 del Corpus Canonum (Codice di Diritto Canonico della C.O.I.) quale confraternita religiosa e associazione laica di fedeli l’O.S.F.I. (International Federal Sovering Order), con sede nella città di Roma, del quale è Governatore (Gran Maestro) il dott.  Andrea Olla.

La Confraternita viene posta sotto l’omoforio e la guida spirituale della nostra Chiesa, e sarà soggetto alla vigilanza diretta del Santo Sinodo e dell'Arcivescovo Metropolita, che ne assume l’Arci-Cappellania e la guida spirituale.

A tutti i confratelli dell'Ordine viene impartita una speciale Benedizione Apostolica.

                                        Sua Beatitudine Filippo



dall'Atto Costitutivo e Statuto



L’associazione ha come scopo di promuovere la fede ortodossa, in collaborazione con

l’Unione Internazionale delle Chiese Ortodosse Autocefale (U.I.C.O.A.) e con la

Chiesa Ortodossa Italiana, nonché di operare a livello nazionale e internazionale per

 promuovere la pace, il volontariato cristiano e gli aiuti umanitari.


mercoledì 20 novembre 2024

FONDI (LT) Capitolo dell' Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone CERIMONIA DELLA SPADA

 


FONDI (LT) Capitolo dell' Ordine dei Cavalieri del  Tempio di SalomoneCERIMONIA DELLA SPADA


 


Il cammino iniziatico dei neo Cavalieri e Dame dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone si è concluso con la consegna della spada, durante una cerimonia antichissima e ricca di evocazioni simbolistiche, che individuavano in essa non un mezzo di offesa ma un altare, di fronte a cui si inginocchiavano i Crociati, strumento di difesa dei deboli e degli oppressi, mai da sguainare per recare offesa o commettere abusi contrari al codice d’onore cavalleresco.


L’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone procede nella sua opera di valorizzazione dei territori posti sul cammino della Via Francigena, nel Basso Lazio, ricchissimi di importanti tracce del passaggio, della permanenza e dell’influenza templare sulla storia degli stessi.

Per la rievocazione storica della cerimonia di consegna della spada, è stata scelto la magnifica location di Palazzo Caetani, a Fondi, in cui davvero si respira storia e mistero. L’evento ha richiamato l’attenzione di un nutrito e qualificato parterre di ospiti e visitatori. 

Graditissima la presenza del Generale Bartolomeu Savoiu, intervenuto dalla Romania, insieme al Comandante Vali Alexandru dell’Ordine degli Arconti e della Principessa Amelia Izzo, accanto ad Autorità cittadine e religiose. La manifestazione  ha avuto inizio con il corteo storico in cui è sfilato il vessillo dell’Ordine. A seguire, per ricordare a tutti il valore della pace, ha sfilato  la bandiera delle Nazioni Unite, anche in omaggio al riconoscimento ONU accordato all’ Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone per la sue molteplici attività culturali.


In un crescente clima di emozione, è entrata in sala la bandiera di battaglia dell’Ordine , scortata dal picchetto d’onore, insieme al Beaucent, in memoria dei vessilli utilizzati dai Cavalieri Templari in guerra, durante le loro cariche.

Infine, tutti a seguire l’ingresso del  Gran Priore Internazionale- Gran Maestro dell’Ordine- dott. Francesco Vecchio, preceduto dal Portaspada  e scortato dal Maestro Gran Cerimoniere.



Il pubblico ha potuto, quindi, assistere alla cerimonia rievocativa della consegna della spada ,che si è snodata secondo l’antichissimo rituale dell’Ordine.

I neo Cavalieri e Dame hanno così terminato il loro percorso cavalleresco, come prescritto dall’antica Regola voluta da San Bernardo di Chiaravalle.


giovedì 31 ottobre 2024

Rimini - Riunione Consiglio dei Cavalieri

             Rimini - Riunione Consiglio dei Cavalieri



Dal 25 al 27 ottobre, a Rimini, si è tenuto il Sinodo della Chiesa Ortodossa Italiana, presieduto da S.B. Mons. Filippo Ortenzi. Invitato ai lavori, l'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone,  ha inviato una qualificata  delegazione,  guidata dal Priore Internazionale Gran Siniscalco dott. Armando Pannone, in rappresentanza del Gran Priore Internazionale Gran Maestro dott.  Francesco Vecchio,  che ha seguito costantemente lo svolgimento dei Lavori dalla  Sede centrale. 



Nel corso delle intense sessioni,  Sua Beatitudine Filippo Ortenzi  ha affrontato tematiche concernenti la  strettissima attualità,  quali la posizione della Chiesa Ortodossa sui conflitti in corso in Medio Oriente ed in Ucraina e le nuove prospettive di presenza e crescita sul territorio della Chiesa di cui è il massimo esponente, rivolgendosi non soltanto al suo clero ma anche ai Dignitari degli Ordini Cavallereschi presenti.



Nel primo giorno dei lavori, si è anche affrontato il tema del rilancio della Università che fa capo alla Chiesa, nel cui Senato Accademico sono presenti come membri e docenti , tra le altre personalità,  il Gran Priore Internazionale Gran Maestro dott. Francesco Vecchio e il Gran Siniscalco dott. Armando Pannone. 




Nel secondo giorno di lavori, apprezzatissimi gli interventi dei Maestri Templari del nostro Ordine, Fratello dott. Enrico D'Ambrosi e  Dott.ssa Anna Valentini, che è stata poi  indicata quale Camerlengo e Referente per il Settore Amministrativo Contabile della Chiesa Ortodossa Italiana. 

Tanti auguri alla Sorella  di buon lavoro per questo prestigioso incarico. 

Nel corso della sessione pomeridiana, si è  avuta la sorpresa della presenza della nota attrice e presentatrice televisiva Eleonora Brigliadori, che ha svolto un intervento molto interessante su Rudolf Steiner e le sue teorie.




Il Gran Siniscalco dott.  Armando Pannone,  quando  si è  toccato il tema delle antiche e perdute civiltà , è  intervenuto donando alla signora Brigliadori, da anni impegnata in tutta Italia per illustrare le opere e le teorie del grande maestro Steiner,  il suo romanzo, recentemente pubblicato, IL CANTO DELLE SIRENE,che parla, tra l'altro, proprio della scomparsa della civiltà di Atlantide .

Il convegno ha  costituito il momento fondativo del Consiglio dei Cavalieri, un organismo voluto dalla Chiesa Ortodossa Italiana in cui far confluire tutti gli Ordini Cavallereschi che riconoscano comunione d'intenti sui medesimi valori.

Presidente del Consiglio dei Cavalieri  è stato nominato il Gran Priore Internazionale Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone dott. Francesco Vecchio.  Vice Presidente il dott. Giovanni Alborghetti.

Congratulazioni vivissime e tantissimi auguri di buon lavoro ai Dignitari eletti. 

Una suggestiva messa di ringraziamento ha suggellato il termine dei lavori del Sinodo.



Armando Pannone


martedì 1 ottobre 2024

l'avv. Nino Aloi non fa più parte del Consiglio dei Cavalieri

 L'avv. Nino Aloi non fa più parte del Consiglio dei Cavalieri


L'avv. Nino Aloi, Gran Maestro dell'Ordine Civile e Militare del Tempio, al quale ultimamente aveva aggiunto "della Pietà del Pellicano", che grazie alla benevolenza del Presidente del Consiglio dei Cavalieri della C.O.I. (Coordinamento delle confraternite e associazioni di ispirazione cavalleresca riconosciute dalla Chiesa Ortodossa Italiana) dott. Francesco Vecchio, Gran Maestro dell'Ordine del Tempio di Salomone e del G.O.M.E., era stato inserito nel Gran Magistero del Comitato. e questo nonostante le obiezioni e l'opposizione di diverse associazioni cavalleresche, in particolare quelle di riferimento al Santo episcopo Adeodato Mancini, di venerata memoria. 

Purtroppo le perplessità da più persone avanzate erano fondate in quanto l'avvocato, che nel 2016 fu ordinato diacono da mons. Filippo, salvo poi richiedere la sospensione due giorni dopo, dal punto di vista religioso manca di coerenza, facendo ora l'ortodosso, ora il cattolico (nonostante sia templari che massoni sono ufficialmente scomunicati e un massone templare cattolico è un ossimoro), ora l'anglicano ecc. La pretesa poi di essere riconosciuto Gran Maestro di tutti gli Ordini della Pietà del Pellicano e non solo della sua associazione templare (alla quale la dizione Pietà del Pellicano è stata inserita soltanto recentemente) gli ha creato una infinità di inimicizie e avversioni che stavano danneggiando anche la Chiesa Ortodossa Italiana che, in buona fede e incautamente, lo aveva accolto. E' una lezione salutare perché, come ci aveva avvertito un nostro episcopo, la persona è assolutamente inaffidabile e, avendoci tradito già una volta, aveva seri motivi per pensare che anche ora, si sarebbe comportato allo stesso modo. Che dire? Aveva ragione.

mercoledì 5 giugno 2024

Chiesa Ortodossa - Massoneria e Rosa+Croce

 

Chiesa Ortodossa - Massoneria e Rosa+Croce

Il sogno di una Massoneria unita forte, in grado di incidere in una società europea multiculturale, ma ormai priva di identità e valori, è stato accarezzato a lungo da diverse generazioni di Liberi Muratori. Passo dopo passo, sono state gettate le basi per costruire solide alleanze tra Obbedienze, anche se , inseguendo l'idea di una Massoneria che parlasse con una sola voce, è sorto, in alcune fasi di questo processo, il problema di non avere più alcuna voce, persistendo una crisi di vocazioni all'interno della stessa Muratoria, strangolata da formalismi e personalismi che ne hanno ridotto la capacità di incidere, con il pensiero, nel tessuto sociale.



In questa ottica di rinnovamento ed evoluzione del ruolo della Massoneria, nella attuale preoccupante situazione geopolitica, si è svolto a Formia un convegno internazionale sul tema DEMOCRAZIA, FEDE E LIBERTÀ, a cui hanno partecipato numerose delegazioni di diversi Paesi.

I lavori, intensi ed articolati, sono proseguiti poi presso la Sede di Suio del Grande Oriente del Mediterraneo Gome a.D 2005, guidata dal Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro dott. Francesco Vecchio, che è stata l'Obbedienza Italiana che ha raccolto l'idea di una grande Convention internazionale sul ruolo della Massoneria proposta dal Generale rumeno Bartolomeu Savoiu, profondo conoscitore della realtà geopolitica mondiale.





Sono intervenuti a questa tre giorni di lavori , tra i relatori, il Grand Master of Grand Council of USA, Ollie Spencer, il Gran Maestro della United Grand Lodge of Serbia, Colonnello Dragonir Petrovic, il Gran Maestro della Regular Grand Lodge of Macedonia, Goran Rafajlosky, l'Arcivescovo della Chiesa Ortodossa di Bulgaria , S.E. Svetoslav Vasiliev e una folta e qualificata rappresentanza di Alti Dignitari di Obbedienze Europee in veste di Osservatori. In costante contatto telefonico con il Generale Savoiu, altri Gran Maestri di Obbedienze Francesi che non hanno potuto presenziare ai Lavori, ma hanno voluto ugualmente seguire l'andamento degli stessi, mostrando il loro apprezzamento per le determinazioni finali.

Al termine degli stessi, è stata sancita la forte, convinta partecipazione ad un Organismo Massonico di livello internazionale che esprima ideali cristiani, rispetto per la famiglia, educazione alla cultura, alle radici identitarie nazionali ed al rispetto delle leggi e degli standard della civiltà occidentale, basati sui valori di pace, tolleranza, libertà e reciprocità.

Tutto ciò sarà trasfuso in un Documento che conterrà le linee guida del ruolo della Massoneria in questi difficili momenti storici, per contribuire, con un pensiero libero e forte , al rilancio di una civiltà in declino sul versante della libertà, della fede e della democrazia.





Presente ai Lavori il Primate della Chiesa Ortodossa Italiana, S.B. Filippo Ortenzi, che, insieme a S.E. Svetoslav Vasiliev, ha elevato a Martire della Chiesa Ortodossa, il padre barnabita Ugo Bassi, eroe del Risorgimento, trucidato per la sua opera in difesa del libero pensiero e degli ideali liberali, in assoluto contrasto con la visione della Chiesa Cattolica Romana.

Sua Beatitudine Filippo Ortenzi ha poi presentato la sua Enciclica con la quale sancisce l'apertura della Chiesa Ortodossa Italiana alla Massoneria ed agli iniziati Rosacrociani di ispirazione cristiana, riconoscendone punti di contatto e condivisione degli stessi valori spirituali. Uno storico punto di svolta che avrà vasta eco nel mondo, in cui , oggi più che mai le Forze del Bene debbono unirsi per fronteggiare l'avanzata del Male, abbandonando pregiudizi obsoleti ed infondati, che vorrebbero ancora relegare la Massoneria in un angolo, soprattutto in Italia, disconoscendone e sminuendone il ruolo morale e spirituale, profondamente incisivo nel tessuto sociale . Un ruolo decisivo, al punto che il filosofo Ralph Dahrendorf, ebbe a definire la Massoneria uno dei pilastri della democrazia.



Francesco Vecchio Gran Maestro G.O.M.E. (Grande Oriente del Mediterraneo)