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giovedì 25 dicembre 2025

Cuorgné - Festa del Solstizio d'Inverno

Cuorgné - Festa del Solstizio d'Inverno



Domenica 21 dicembre, la Commenda Templare San Giacomo Apostolo dell'OMT Pietà del Pellicano di Cuorgné (TO) si è  resa partecipe di un eccellente momento pubblico, in occasione della celebrazione del Solstizio d'Inverno



Introdotto da un momento liturgico guidato dalla sapiente parola di Padre Emanuele, l'evento è poi proseguito con una partecipatissima processione all'interno del parco della Commenda guidata dallo stesso Padre Emanuele e dal Cav. Dario Noascone, mentre i Cavv. Daniele Vallino, Andrea Negro, Enzo Coello e Lorenzo Olli aprivano e chiudevano il corteo, a simbolica protezione dei pellegrini. Aprivano la processione la giovane Custode della Spada di Commenda Matilde Noascone, affiancata dall'amica Anna Zanin, per l'occasione portatrice della torcia. 


Simbolicamente,   il percorso ha reso tributo ai quattro elementi - Terra, Acqua, Aria e Fuoco - ricordandone la citazione di ciascuno nel Cantico delle Creature, e facendo seguire un approfondimento di padre Emanuele sul significato cristiano di ogni elemento. 
La cerimonia è proseguita con l'accensione del braciere, il ricordo dei defunti, una riflessione sul significato della Tradizione e, in conclusione, la pronuncia del Giuramento del Templare. 
La processione, che ha visto - come già accennato - una partecipazione andata oltre le aspettative di un pubblico generico ma anche di alcuni rappresentanti di amministrazioni di vario  livello tra cui, in particolare, quella dell'Assessore Regionale Maurizio Marrone, è poi stata seguita da un momento di ampia ed apprezzata convivialità. "Siamo veramente lieti dell'esito di questo evento, profondamente sentito sotto il profilo cristiano e tradizionale. Non ci aspettavamo una tale partecipazione, che ci ha dato misura di come la nostra presenza sul territorio canavesano, seppur recente, sia altamente stimata ed apprezzata. Ringrazio di cuore i nostri confratelli cavalieri per tutto il  supporto fornito, ma anche tutti gli amici che hanno voluto darci una mano." 


E poi Padre Emanuele, della Chiesa Ortodossa Italiana, per la sua sapiente presenza, e anche il  nostro Gran Priore Mons. Giacomo da Seborga, la cui guida illuminante, anche a distanza, è  sempre preziosa. 
Visto il successo dell'evento, è stato deciso fin d'ora che la celebrazione del Solstizio d'Inverno diventi un appuntamento annuale, da condividere con nostro territorio e con tutte le persone di buona volontà, nel nome dei valori 

venerdì 17 ottobre 2025

Re AbdullaII e Giorgia Meloni co-presiedono il Processo di Aqaba sul contrasto al terrorismo e all’estremismo violento in Africa occidentale

  Roma - Re Abdulla II e Giorgia Meloni   

co-presiedono il Processo di Aqaba sul contrasto al terrorismo e all’estremismo violento in Africa occidentale



Si è svolto a Roma, presieduto dal Re Abdulla II di Giordania e copresieduto dal nostro Presidente del Consiglio on. Giorgia Meloni, la riunione del Processo di Aqaba, focus di contrasto al fondamentalismo e al terrorismo islamico, creato nel 2015 dal Re di Giordania, che prende il nome da  Aqaba (al-Aqaba), unica città portuale giordana sita in un territorio storicamente conosciuto come Idumea, abitato anticamente dagli idumei, popolazione di religione ebraica, discendenti da Esaù, una cui dinastia, quella erodiana, regnava, sotto protettorato romano, il Regno di Giuda, ai tempi di Gesù

Fine del focus, al quale hanno partecipato oltre trenta delegazioni, tra i quali i Presidenti di Ciad, Nigeria, Paraguay e Sierra Leone, il Presidente del Consiglio del Togo, il Presidente del Consiglio Nazionale  dell’Algeria, nonché diverse delegazioni a livello ministeriale, e di organismi internazionali (NATO, Unione Europea e Unione Africana) oltre a esponenti delle varie intelligence e vertici militari è quello di coordinare le strategie di contrasto all'estremismo islamico jihadista. 

Il focus di Roma ha riguardato l'Africa, in particolare la vasta regione subsahariana, dove a causa della debolezza dei vari governi, delle tensioni etniche, della povertà diffusa e del degrado ambientale ha visto, da un lato la crescita esponenziale dei movimenti armati islamici che, soltanto dal 2019 ad oggi hanno causato la morte di oltre 155.000 persone, molte delle quali appartenenti alle martoriate e dimenticate comunità cristiane africane (ma in Italia si pensa ai musulmani uccisi dagli israeliani a Gaza ma non importa nulla dei cristiani massacrati da Boko Haram in Nigeria ...) e dall'altro colpi di Stato favoriti dalla crescente avversione popolare al neocolonialismo politico-finanziario francese che ha lasciato spazio alla Cina e alla Russia di colmare i vuoti, vedi la presenza dell'Afrika Corp (Ex Wagner)  russa  a supporto della sicurezza di alcuni Stati quali il Burkina Faso, il Mali, la Libia (Governo di Tobruck), Repubblica Centrafricana, Niger e Mali. 


logo Afrika Corp russa

Tra i presidenti presenti a Roma per il vertice, segnaliamo Bola Ahmed Tinubu della Nigeria, dove opera il gruppo terrorista islamico di Boko Haram, affiliato allo Stato Islamico (ISIS) e responsabile di migliaia di uccisioni, incendi, sequestri di persona e pulizia etnica ai danni dei cristiani negli Stati nigeriani del nord. Con forte presa tra le popolazioni di etnia hausa (popolazione islamica sunnita formata da circa 100 milioni di persone, distribuite in una quindicina di Stati), soltanto questo movimento è responsabile dell'aumento della violenza jihadista  in Niger, Ciad e Camerun. 

I movimenti jihadisti subsahariani, che controllano oggi buona parte del Sahel, sono un problema anche per l'Italia in quanto responsabili, oltre che della violenta etnica, religiosa e politica, del contrabbando e del traffico dell'immigrazione clandestina in Europa, vista anche come un veicolo di islamizzazione del vecchio continente. 

E' pertanto interesse anche del nostro Governo quello di collaborare al coordinamento delle strategie messe in atto al fine di contrastare i fenomeni dell’estremismo islamico, analizzando, in particolare, l’azione per eliminare il finanziamento del terrorismo contrastando il nesso con la criminalità organizzata transnazionale, i traffici di droghe, armi ed esseri umani.

Il Presidente del Consiglio on. Giorgia Meloni, si è confrontata con gli interlocutori sul nuovo paradigma nelle relazioni con l’Africa attraverso il Piano Mattei con l’obiettivo di affrontare le cause profonde dell’instabilità e del terrorismo attraverso investimenti sul capitale umano e su uno sviluppo sostenibile. Il Presidente Meloni si è anche confrontata sulle strategie di contrasto al nesso terrorismo-crimine, portando l’esperienza italiana non solo nel contrasto al terrorismo, ma anche alle mafie e ai trafficanti di esseri umani e di stupefacenti. 

L'opera dell'Italia, che ha proposto un piano per la crescita  e lo sviluppo economico tramite il Piano Mattei è particolarmente apprezzata dai Paesi africani, anche perché il nostro Paese non è visto, al pari di altri (vedi la Francia) come Nazione predatoria e neo-coloniale, ma come un Paese amico che vuole collaborare per risolvere i fin troppi problemi che affliggono l'Africa e che sono da un lato un pretesto e dall'altro la causa dell'aumento del radicalismo islamico e della violenza jihadista.

Filippo Ortenzi


venerdì 26 settembre 2025

Cuorgnè (TO) Divina Liturgia Capitolare

Cuorgnè (TO) Divina Liturgia Capitolare




Si è svolta a Cuorgnè (TO), alla presenza del vescovo di Torino mons. Giacomo Doglione,  l’inaugurazione della sede della Commenda San Giacomo Apostolo dell’Ordine Monastico Templare “Pietà del Pellicano”, sita in via San Rocco n. 9.

La Divina Liturgia è stata celebrata dal rev. padre Paolo, parroco di Aosta. 

Concelebranti sono stati i reverendi padri Emanuele e Andrea, di Torino.

Durante la Divina Liturgia mons. Giacomo Doglione, quale Gran Priore dell’Ordine Monastico Templare, ha elevato dei nuovi confratelli che vanno a rafforzare la commenda di Cuorgnè, egregiamente diretta dal dott. Dario Noascone.

Padre Paolo Fabri è stato nominato cappellano della Commenda, della quale è Commendatore il dott. Dario Noascone e che nel Consiglio Magistrale vede la collaborazione del decano n.h Enzo Coello, del cancelliere rag. Lorenzo Olli e dei consiglieri avv. Andre Negro Camusin, dott. Daniele Vallino e dott. Denis Geuna. La Spada/Croce Templare, benedetta durante il Capitolo è stata consegnata a Matilde Noascone quale Custode Unica in attesa della Sua iniziazione quale futura Dama di Commenda.

Al termine della Liturgia si è svolta in loco un buffet canavesano e brindisi inaugurale per l'avvio della Commenda.



L’Ordine Monastico Templare Pietas Pellicani - Compagnia di San Basilio, oltre che ha proseguire la missione ortodossa e cavalleresca di mons. Adeodato Mancini, di venerata memoria, opera nel campo della carità e della solidarietà, tra le ultime iniziative effettuate segnaliamo che presso L’Oasi di Camilla, coordinata da donna Orietta di Montezemolo, vengono raccolti medicinali da mettere a disposizione di pazienti in cura presso CRI di Torino.



lunedì 11 agosto 2025

Priola (CN) Divina Liturgia Capitolare della “Pietas Pellicani"

 Priola (CN) Divina Liturgia Capitolare della “Pietas Pellicani"


Si è svolto a Pivetta, una frazione di Priola,  piccolo borgo montano piemontese di poche centinaia di abitanti facente parte dell’alta Val Tanaro, sito in provincia di Cuneo, dove mons. Giacomo Doglione, Gran Priore dell’Ordine Monastico Templare “Pietà del Pellicano”  e vescovo di Torino, Saluzzo e Seborga ha posto la sua sede cattedrale, e la locale Parrocchia dedicata a San Basilio il Grande.




La parrocchia sarà seguita liturgicamente da padre Emanuele di Torino

Alla cerimonia, durante la quale sono stati elevati quattro nuovi fratelli oblati (cavalieri) e una sorella oblata (dama) ha, per l’occasione presenziato Sua Beatitudine Filippo Ortenzi, arcivescovo metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana venuto appositamente da Roma, 

La liturgia, effettuata in rito ambrosiano ortodosso, è stata celebrata da padre Emanuele, concelebrante padre Paolo Fabris d’Aosta.




La cerimonia di investitura dei quattro nuovi fratelli e di una sorella è stata officiata da mons. Giacomo Doglione, con l’ausilio di fratel Giuliano Lagorio della Rocca, Priore dell’O.M.T. “San Gregorio Magno” di Asti e da fratel Fabio Settineri, indicato il 10 marzo 2010 quale Magister Maximus da mons. Leopoldo Adeodato Mancini, di venerata memoria.

Durante la cerimonia mons. Giacomo ha altresì nominato il dott. Dario Noascone quale Priore del costituendo Ordine Monastico Templare “San Giovanni Battista” di Cuorgnè (TO) che sarà un punto di aggregazione, sia per l’Ordine che per la Chiesa, di tutto il Canavese.



Dopo la liturgia e la cerimonia capitolare si è svolta un’agape fraterna in un ristorante del luogo.



Tra i partecipanti all’evento segnaliamo fratel arch. Ettore Lazzarotto,  Priore dell’O.M.T. “San Leonardo di Noblack”, venuto appositamente da Roma e mons. Emilio Zanut, un vescovo che ha fatto parte della defunta Chiesa Ortodossa in Italia di mons. Antonio De Rosso, che ha donato alla chiesa preziosissimo materiale documentale con copia degli statuti di tutte le varie realtà che nel corso del 900 hanno gettato il seme dal quale3 è poi nata la nostra Chiesa. Abbiamo così scoperto che un tentativo di creare una Chiesa Ortodossa Italiana fu fatto a Catania da mons. Sgroi nel 1954, ma che tale tentativo fallì per la mancanza di un Sinodo e la prematura morte del fondatore.


martedì 10 giugno 2025

Premio Cartagine al dott. Armando Pannone

 Premio Cartagine al dott. Armando Pannone



Si è tenuta nella splendida Sala dei Baroni al Maschio Angioino di Napoli la XXV edizione del Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0.

Il Premio, promosso dall’Accademia Cartagine 2.0 diretta dal dott. Alessandro Della Porta e che ha visto quale presentatrice la giornalista e conduttrice Paola  Zanoni,   costituisce un significativo riconoscimento alle eccellenze che, in Italia e all’estero,  hanno contribuito  allo sviluppo e alla diffusione  della cultura e del sapere  nei diversi ambiti   della cultura, dell’arte e dell’imprenditoria, nell’interesse supremo dell’ elevazione e del progresso dei popoli, della ricerca della verità,  della libertà, della giustizia e della pace,  presupposti essenziali  della fratellanza universale.



Quest’anno l’ambito riconoscimento è andato allo scrittore e poeta dott. Armando Pannone, Gran Siniscalco dell’Ordine del Tempio di Salomone e Cancelliere del Consiglio dei Cavalieri della Chiesa Ortodossa Italiana, autore, tra gli altri, del saggio:  “I Martiri di Montsegur” e del romanzo “Il Castello delle Sirene”, scritto per i 2500 anni dalla fondazione di Napoli.


sabato 24 maggio 2025

24 maggio - Sant'Ugone dei Pagani

 24 maggio - Sant'Ugone dei Pagani

Il 24 maggio la Chiesa Ortodossa Italiana commemora Sant'Ugone dei Pagani (Hugues de Payns), fondatore dell'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone (Templari)



Su postulazione del cav. Francesco Russo di Cortimpiano, Gran Priore Internazionale della Confraternita Cavalieri Templari "Ugone dei Pagani" (https://www.cavalieritemplaripagani.it) il 16 settembre 2017 nell'Abbazia Ortodossa di San Martino (Todi) la Chiesa Ortodossa Italiana, nella persona di mons. Filippo Ortenzi, previa delibera del Santo Sinodo e processo canonico da parte del Tribunale Nazionale Ecclesiastico, diretto da mons. Max Giousio, di venerata memoria, fu elevato agli onori degli altari Ugone dei Pagani (Hugues de Payns) nobile normanno, che secondo fonti autorevoli sarebbe nato a Cortimpiano, territorio di Nocera Paganorum (Pagani - SA).




Qui sotto riportiamo immagini della glorificazione     



La Chiesa Ortodossa Italiana ha inserito la commemorazione di Sant'Ugone dei Pagani nei giorni: 24 maggio (morte) e 16 settembre (glorificazione)

per info


         info@chiesa-ortodossa.com  

       info@cavalieritemplaripagani.it

mercoledì 16 aprile 2025

Don Paolino Salzillo è andato nella Casa del Padre

Don Paolino Salzillo

è andato nella Casa del Padre





E’ con profondo dolore che la Chiesa Ortodossa Italiana comunica la nascita in cielo del principe dott. don Paolino Salzillo di San Teodoro, Gran Priore e d’Italia e Vice Luogotenente del Sovrano Ordine Ospedaliero Militare di San Giovanni di Gerusalemme e delle Due Sicilie, diacono della nostra Chiesa (Missione San Paolino da Nola di Recale - CE) e membro del Consiglio dei Cavalieri C.O.I.

Padre Paolino, sposato e padre di due figli, aveva appena 68 anni. Maresciallo Capo della Polizia di Stato in quiescenza, dopo un diploma in Ragioneria, aveva conseguito una Laurea in Teologia e Diritto Canonico (Istituto Ecclesiastico de Ensino - Brasile) e aveva studiato anche presso la Facoltà Pontificia di Teologia dell’Italia Meridionale di Caserta, aveva anche una Laurea Internazionale Magistrale in Sociologia Olistica ad indirizzo Criminologico e Analisi Comportamentale ed era iscritto all’Associazione Nazionale Sociologi.



Faceva parte di numerosi ordini di ispirazione cavalleresca, tra i quali ricordiamo: S.O.J.J., Augusto Ordine Costantiniano di San Giorgio di Cappadocia, Augusta Ordem do Cavaleiros de São Bento ecc.. Era altresì membro dell’Accademia Reale di San Giovanni di Gerusalemme, dell’Acadêmia Filosófica de Ciências Artes e Letras e dell’Accademia Leonina. Attivo nell'UNITALSI dal 1999 si è sempre dedicato con immenso amore ai disabili, ai malati, accompagnando spesso questi ultimi al Santuario della Madonna di Lourd e dando ad ognuno parole di fede e di speranza.

Come ci ha detto  S.A.R. il Principe Lord Dott. Don Vincenzo III di Paola di Monteleone di Calabria Bourbon d'Orleans: “Le Sue Opere non rimmarranno dimendicate ma resteranno scolpite nei Cuori di chi lo hanno conosciuto, amato ed apprezzato, per trasmettere questi Valori alle generazioni future. A Dio la Lode e la Gloria.