Priola (CN) Divina Liturgia Capitolare della “Pietas Pellicani"
Si è svolto a Pivetta, una frazione di Priola, piccolo borgo montano piemontese di poche centinaia di abitanti facente parte dell’alta Val Tanaro, sito in provincia di Cuneo, dove mons. Giacomo Doglione, Gran Priore dell’Ordine Monastico Templare “Pietà del Pellicano” e vescovo di Torino, Saluzzo e Seborga ha posto la sua sede cattedrale, e la locale Parrocchia dedicata a San Basilio il Grande.
La parrocchia sarà seguita liturgicamente da padre Emanuele di Torino.
Alla cerimonia, durante la quale sono stati elevati quattro nuovi fratelli oblati (cavalieri) e una sorella oblata (dama) ha, per l’occasione presenziato Sua Beatitudine Filippo Ortenzi, arcivescovo metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana venuto appositamente da Roma,
La liturgia, effettuata in rito ambrosiano ortodosso, è stata celebrata da padre Emanuele, concelebrante padre Paolo Fabris d’Aosta.
La cerimonia di investitura dei quattro nuovi fratelli e di una sorella è stata officiata da mons. Giacomo Doglione, con l’ausilio di fratel Giuliano Lagorio della Rocca, Priore dell’O.M.T. “San Gregorio Magno” di Asti e da fratel Fabio Settineri, indicato il 10 marzo 2010 quale Magister Maximus da mons. Leopoldo Adeodato Mancini, di venerata memoria.
Durante la cerimonia mons. Giacomo ha altresì nominato il dott. Dario Noascone quale Priore del costituendo Ordine Monastico Templare “San Giovanni Battista” di Cuorgnè (TO) che sarà un punto di aggregazione, sia per l’Ordine che per la Chiesa, di tutto il Canavese.
Dopo la liturgia e la cerimonia capitolare si è svolta un’agape fraterna in un ristorante del luogo.
Tra i partecipanti all’evento segnaliamo fratel arch. Ettore Lazzarotto, Priore dell’O.M.T. “San Leonardo di Noblack”, venuto appositamente da Roma e mons. Emilio Zanut, un vescovo che ha fatto parte della defunta Chiesa Ortodossa in Italia di mons. Antonio De Rosso, che ha donato alla chiesa preziosissimo materiale documentale con copia degli statuti di tutte le varie realtà che nel corso del 900 hanno gettato il seme dal quale3 è poi nata la nostra Chiesa. Abbiamo così scoperto che un tentativo di creare una Chiesa Ortodossa Italiana fu fatto a Catania da mons. Sgroi nel 1954, ma che tale tentativo fallì per la mancanza di un Sinodo e la prematura morte del fondatore.





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