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sabato 24 maggio 2025

24 maggio - Sant'Ugone dei Pagani

 24 maggio - Sant'Ugone dei Pagani

Il 24 maggio la Chiesa Ortodossa Italiana commemora Sant'Ugone dei Pagani (Hugues de Payns), fondatore dell'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone (Templari)



Su postulazione del cav. Francesco Russo di Cortimpiano, Gran Priore Internazionale della Confraternita Cavalieri Templari "Ugone dei Pagani" (https://www.cavalieritemplaripagani.it) il 16 settembre 2017 nell'Abbazia Ortodossa di San Martino (Todi) la Chiesa Ortodossa Italiana, nella persona di mons. Filippo Ortenzi, previa delibera del Santo Sinodo e processo canonico da parte del Tribunale Nazionale Ecclesiastico, diretto da mons. Max Giousio, di venerata memoria, fu elevato agli onori degli altari Ugone dei Pagani (Hugues de Payns) nobile normanno, che secondo fonti autorevoli sarebbe nato a Cortimpiano, territorio di Nocera Paganorum (Pagani - SA).




Qui sotto riportiamo immagini della glorificazione     



La Chiesa Ortodossa Italiana ha inserito la commemorazione di Sant'Ugone dei Pagani nei giorni: 24 maggio (morte) e 16 settembre (glorificazione)

per info


         info@chiesa-ortodossa.com  

       info@cavalieritemplaripagani.it

mercoledì 16 aprile 2025

Don Paolino Salzillo è andato nella Casa del Padre

Don Paolino Salzillo

è andato nella Casa del Padre





E’ con profondo dolore che la Chiesa Ortodossa Italiana comunica la nascita in cielo del principe dott. don Paolino Salzillo di San Teodoro, Gran Priore e d’Italia e Vice Luogotenente del Sovrano Ordine Ospedaliero Militare di San Giovanni di Gerusalemme e delle Due Sicilie, diacono della nostra Chiesa (Missione San Paolino da Nola di Recale - CE) e membro del Consiglio dei Cavalieri C.O.I.

Padre Paolino, sposato e padre di due figli, aveva appena 68 anni. Maresciallo Capo della Polizia di Stato in quiescenza, dopo un diploma in Ragioneria, aveva conseguito una Laurea in Teologia e Diritto Canonico (Istituto Ecclesiastico de Ensino - Brasile) e aveva studiato anche presso la Facoltà Pontificia di Teologia dell’Italia Meridionale di Caserta, aveva anche una Laurea Internazionale Magistrale in Sociologia Olistica ad indirizzo Criminologico e Analisi Comportamentale ed era iscritto all’Associazione Nazionale Sociologi.



Faceva parte di numerosi ordini di ispirazione cavalleresca, tra i quali ricordiamo: S.O.J.J., Augusto Ordine Costantiniano di San Giorgio di Cappadocia, Augusta Ordem do Cavaleiros de São Bento ecc.. Era altresì membro dell’Accademia Reale di San Giovanni di Gerusalemme, dell’Acadêmia Filosófica de Ciências Artes e Letras e dell’Accademia Leonina. Attivo nell'UNITALSI dal 1999 si è sempre dedicato con immenso amore ai disabili, ai malati, accompagnando spesso questi ultimi al Santuario della Madonna di Lourd e dando ad ognuno parole di fede e di speranza.

Come ci ha detto  S.A.R. il Principe Lord Dott. Don Vincenzo III di Paola di Monteleone di Calabria Bourbon d'Orleans: “Le Sue Opere non rimmarranno dimendicate ma resteranno scolpite nei Cuori di chi lo hanno conosciuto, amato ed apprezzato, per trasmettere questi Valori alle generazioni future. A Dio la Lode e la Gloria.


lunedì 14 aprile 2025

Confraternita dei Cavalieri del Tau


Confraternita dei Cavalieri del Tau



L’ordine francescano Fraternità di San Francesco, del quale è Superiore Generale fra Giovanni Maria Maddamma, vescovo di Bari e del Mercurion, ha attivato al suo interno, oltre i frati e gli oblati, anche una Confraternita denominata: Confraternita dei Cavalieri del Tau, dipendente direttamente dalla Fraternità e il cui Superiore Generale  ne assume il titolo di Gran Maestro. Secondo il Canone 64 del Codex della nostra Chiesa: I Confratelli sono i membri di un'associazione pubblica di fedeli,  che ha come scopo  l'incremento del culto pubblico, la venerazione di un Santo protettore (nello specifico San Francesco, santa Chiara, san Pio e gli altri santi francescani), attività di apostolato e catechesi, e l'esercizio di opere di carità, e che vengono ammessi alla stessa attraverso una cerimonia detta di investitura. Requisiti per essere ammessi all’investitura è che il candidato sia persona di fede e goda di buona reputazione; condivida la spiritualità francescana e  ne sia dichiarato dalla Fraternità. I Confratelli gerarchicamente dipendono dalla Fraternità di San Francesco e sono tenuti, salvo giustificato impedimento, a partecipare alle manifestazioni religiose (processioni, divine liturgie ecc.), ed alle opere di apostolato, catechesi,  e carità promosse dalla Fraternità. Per informazioni scrivere a: fragiovanni@ordinefrancescano.it

martedì 18 marzo 2025

18 marzo - martirio di San Giacomo de Molay

 18 marzo - martirio di San Giacomo de Molay


La Chiesa Ortodossa Italiana ricorda il martirio avvenuto settecentoundici anni fa a Parigi, ed esattamente  il 18 marzo 1314 di Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Gerusalemme, glorificato dalla nostra Chiesa il  27 luglio 2014, a Marta (VT) nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie - sito templare di Castell'Araldo con il nome di San Giacomo de Molay.


Le confraternite e associazioni cavalleresche che volessero porsi sotto la guida spirituale e l'omoforio della Chiesa Ortodossa Italiana contattino la nostra Cancelleria: chiesaortodossaitaliana@gmail.com

Tutti i rappresentanti delle fratellanze cavalleresche entreranno a far parte del Consiglio dei Cavalieri, diretto dal dott. Francesco Vecchio dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone e del quale è Cancelliere il dott. Armando Pannone




martedì 7 gennaio 2025

La Confraternita Internazionale O.S.F.I, aderisce alla Chiesa Ortodossa Italiana

 La Confraternita Internazionale O.S.F.I

aderisce alla Chiesa Ortodossa Italiana

Motu Proprio Omospondiakí Adelfótita




          Noi Filippo, episcopo, servo dei servi di Dio, riconosce ai sensi del Canone n. 66 comma 1 del Corpus Canonum (Codice di Diritto Canonico della C.O.I.) quale confraternita religiosa e associazione laica di fedeli l’O.S.F.I. (International Federal Sovering Order), con sede nella città di Roma, del quale è Governatore (Gran Maestro) il dott.  Andrea Olla.

La Confraternita viene posta sotto l’omoforio e la guida spirituale della nostra Chiesa, e sarà soggetto alla vigilanza diretta del Santo Sinodo e dell'Arcivescovo Metropolita, che ne assume l’Arci-Cappellania e la guida spirituale.

A tutti i confratelli dell'Ordine viene impartita una speciale Benedizione Apostolica.

                                        Sua Beatitudine Filippo



dall'Atto Costitutivo e Statuto



L’associazione ha come scopo di promuovere la fede ortodossa, in collaborazione con

l’Unione Internazionale delle Chiese Ortodosse Autocefale (U.I.C.O.A.) e con la

Chiesa Ortodossa Italiana, nonché di operare a livello nazionale e internazionale per

 promuovere la pace, il volontariato cristiano e gli aiuti umanitari.


mercoledì 20 novembre 2024

FONDI (LT) Capitolo dell' Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone CERIMONIA DELLA SPADA

 


FONDI (LT) Capitolo dell' Ordine dei Cavalieri del  Tempio di SalomoneCERIMONIA DELLA SPADA


 


Il cammino iniziatico dei neo Cavalieri e Dame dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone si è concluso con la consegna della spada, durante una cerimonia antichissima e ricca di evocazioni simbolistiche, che individuavano in essa non un mezzo di offesa ma un altare, di fronte a cui si inginocchiavano i Crociati, strumento di difesa dei deboli e degli oppressi, mai da sguainare per recare offesa o commettere abusi contrari al codice d’onore cavalleresco.


L’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone procede nella sua opera di valorizzazione dei territori posti sul cammino della Via Francigena, nel Basso Lazio, ricchissimi di importanti tracce del passaggio, della permanenza e dell’influenza templare sulla storia degli stessi.

Per la rievocazione storica della cerimonia di consegna della spada, è stata scelto la magnifica location di Palazzo Caetani, a Fondi, in cui davvero si respira storia e mistero. L’evento ha richiamato l’attenzione di un nutrito e qualificato parterre di ospiti e visitatori. 

Graditissima la presenza del Generale Bartolomeu Savoiu, intervenuto dalla Romania, insieme al Comandante Vali Alexandru dell’Ordine degli Arconti e della Principessa Amelia Izzo, accanto ad Autorità cittadine e religiose. La manifestazione  ha avuto inizio con il corteo storico in cui è sfilato il vessillo dell’Ordine. A seguire, per ricordare a tutti il valore della pace, ha sfilato  la bandiera delle Nazioni Unite, anche in omaggio al riconoscimento ONU accordato all’ Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone per la sue molteplici attività culturali.


In un crescente clima di emozione, è entrata in sala la bandiera di battaglia dell’Ordine , scortata dal picchetto d’onore, insieme al Beaucent, in memoria dei vessilli utilizzati dai Cavalieri Templari in guerra, durante le loro cariche.

Infine, tutti a seguire l’ingresso del  Gran Priore Internazionale- Gran Maestro dell’Ordine- dott. Francesco Vecchio, preceduto dal Portaspada  e scortato dal Maestro Gran Cerimoniere.



Il pubblico ha potuto, quindi, assistere alla cerimonia rievocativa della consegna della spada ,che si è snodata secondo l’antichissimo rituale dell’Ordine.

I neo Cavalieri e Dame hanno così terminato il loro percorso cavalleresco, come prescritto dall’antica Regola voluta da San Bernardo di Chiaravalle.


giovedì 31 ottobre 2024

Rimini - Riunione Consiglio dei Cavalieri

             Rimini - Riunione Consiglio dei Cavalieri



Dal 25 al 27 ottobre, a Rimini, si è tenuto il Sinodo della Chiesa Ortodossa Italiana, presieduto da S.B. Mons. Filippo Ortenzi. Invitato ai lavori, l'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone,  ha inviato una qualificata  delegazione,  guidata dal Priore Internazionale Gran Siniscalco dott. Armando Pannone, in rappresentanza del Gran Priore Internazionale Gran Maestro dott.  Francesco Vecchio,  che ha seguito costantemente lo svolgimento dei Lavori dalla  Sede centrale. 



Nel corso delle intense sessioni,  Sua Beatitudine Filippo Ortenzi  ha affrontato tematiche concernenti la  strettissima attualità,  quali la posizione della Chiesa Ortodossa sui conflitti in corso in Medio Oriente ed in Ucraina e le nuove prospettive di presenza e crescita sul territorio della Chiesa di cui è il massimo esponente, rivolgendosi non soltanto al suo clero ma anche ai Dignitari degli Ordini Cavallereschi presenti.



Nel primo giorno dei lavori, si è anche affrontato il tema del rilancio della Università che fa capo alla Chiesa, nel cui Senato Accademico sono presenti come membri e docenti , tra le altre personalità,  il Gran Priore Internazionale Gran Maestro dott. Francesco Vecchio e il Gran Siniscalco dott. Armando Pannone. 




Nel secondo giorno di lavori, apprezzatissimi gli interventi dei Maestri Templari del nostro Ordine, Fratello dott. Enrico D'Ambrosi e  Dott.ssa Anna Valentini, che è stata poi  indicata quale Camerlengo e Referente per il Settore Amministrativo Contabile della Chiesa Ortodossa Italiana. 

Tanti auguri alla Sorella  di buon lavoro per questo prestigioso incarico. 

Nel corso della sessione pomeridiana, si è  avuta la sorpresa della presenza della nota attrice e presentatrice televisiva Eleonora Brigliadori, che ha svolto un intervento molto interessante su Rudolf Steiner e le sue teorie.




Il Gran Siniscalco dott.  Armando Pannone,  quando  si è  toccato il tema delle antiche e perdute civiltà , è  intervenuto donando alla signora Brigliadori, da anni impegnata in tutta Italia per illustrare le opere e le teorie del grande maestro Steiner,  il suo romanzo, recentemente pubblicato, IL CANTO DELLE SIRENE,che parla, tra l'altro, proprio della scomparsa della civiltà di Atlantide .

Il convegno ha  costituito il momento fondativo del Consiglio dei Cavalieri, un organismo voluto dalla Chiesa Ortodossa Italiana in cui far confluire tutti gli Ordini Cavallereschi che riconoscano comunione d'intenti sui medesimi valori.

Presidente del Consiglio dei Cavalieri  è stato nominato il Gran Priore Internazionale Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone dott. Francesco Vecchio.  Vice Presidente il dott. Giovanni Alborghetti.

Congratulazioni vivissime e tantissimi auguri di buon lavoro ai Dignitari eletti. 

Una suggestiva messa di ringraziamento ha suggellato il termine dei lavori del Sinodo.



Armando Pannone


martedì 1 ottobre 2024

l'avv. Nino Aloi non fa più parte del Consiglio dei Cavalieri

 L'avv. Nino Aloi non fa più parte del Consiglio dei Cavalieri


L'avv. Nino Aloi, Gran Maestro dell'Ordine Civile e Militare del Tempio, al quale ultimamente aveva aggiunto "della Pietà del Pellicano", che grazie alla benevolenza del Presidente del Consiglio dei Cavalieri della C.O.I. (Coordinamento delle confraternite e associazioni di ispirazione cavalleresca riconosciute dalla Chiesa Ortodossa Italiana) dott. Francesco Vecchio, Gran Maestro dell'Ordine del Tempio di Salomone e del G.O.M.E., era stato inserito nel Gran Magistero del Comitato. e questo nonostante le obiezioni e l'opposizione di diverse associazioni cavalleresche, in particolare quelle di riferimento al Santo episcopo Adeodato Mancini, di venerata memoria. 

Purtroppo le perplessità da più persone avanzate erano fondate in quanto l'avvocato, che nel 2016 fu ordinato diacono da mons. Filippo, salvo poi richiedere la sospensione due giorni dopo, dal punto di vista religioso manca di coerenza, facendo ora l'ortodosso, ora il cattolico (nonostante sia templari che massoni sono ufficialmente scomunicati e un massone templare cattolico è un ossimoro), ora l'anglicano ecc. La pretesa poi di essere riconosciuto Gran Maestro di tutti gli Ordini della Pietà del Pellicano e non solo della sua associazione templare (alla quale la dizione Pietà del Pellicano è stata inserita soltanto recentemente) gli ha creato una infinità di inimicizie e avversioni che stavano danneggiando anche la Chiesa Ortodossa Italiana che, in buona fede e incautamente, lo aveva accolto. E' una lezione salutare perché, come ci aveva avvertito un nostro episcopo, la persona è assolutamente inaffidabile e, avendoci tradito già una volta, aveva seri motivi per pensare che anche ora, si sarebbe comportato allo stesso modo. Che dire? Aveva ragione.

mercoledì 5 giugno 2024

Chiesa Ortodossa - Massoneria e Rosa+Croce

 

Chiesa Ortodossa - Massoneria e Rosa+Croce

Il sogno di una Massoneria unita forte, in grado di incidere in una società europea multiculturale, ma ormai priva di identità e valori, è stato accarezzato a lungo da diverse generazioni di Liberi Muratori. Passo dopo passo, sono state gettate le basi per costruire solide alleanze tra Obbedienze, anche se , inseguendo l'idea di una Massoneria che parlasse con una sola voce, è sorto, in alcune fasi di questo processo, il problema di non avere più alcuna voce, persistendo una crisi di vocazioni all'interno della stessa Muratoria, strangolata da formalismi e personalismi che ne hanno ridotto la capacità di incidere, con il pensiero, nel tessuto sociale.



In questa ottica di rinnovamento ed evoluzione del ruolo della Massoneria, nella attuale preoccupante situazione geopolitica, si è svolto a Formia un convegno internazionale sul tema DEMOCRAZIA, FEDE E LIBERTÀ, a cui hanno partecipato numerose delegazioni di diversi Paesi.

I lavori, intensi ed articolati, sono proseguiti poi presso la Sede di Suio del Grande Oriente del Mediterraneo Gome a.D 2005, guidata dal Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro dott. Francesco Vecchio, che è stata l'Obbedienza Italiana che ha raccolto l'idea di una grande Convention internazionale sul ruolo della Massoneria proposta dal Generale rumeno Bartolomeu Savoiu, profondo conoscitore della realtà geopolitica mondiale.





Sono intervenuti a questa tre giorni di lavori , tra i relatori, il Grand Master of Grand Council of USA, Ollie Spencer, il Gran Maestro della United Grand Lodge of Serbia, Colonnello Dragonir Petrovic, il Gran Maestro della Regular Grand Lodge of Macedonia, Goran Rafajlosky, l'Arcivescovo della Chiesa Ortodossa di Bulgaria , S.E. Svetoslav Vasiliev e una folta e qualificata rappresentanza di Alti Dignitari di Obbedienze Europee in veste di Osservatori. In costante contatto telefonico con il Generale Savoiu, altri Gran Maestri di Obbedienze Francesi che non hanno potuto presenziare ai Lavori, ma hanno voluto ugualmente seguire l'andamento degli stessi, mostrando il loro apprezzamento per le determinazioni finali.

Al termine degli stessi, è stata sancita la forte, convinta partecipazione ad un Organismo Massonico di livello internazionale che esprima ideali cristiani, rispetto per la famiglia, educazione alla cultura, alle radici identitarie nazionali ed al rispetto delle leggi e degli standard della civiltà occidentale, basati sui valori di pace, tolleranza, libertà e reciprocità.

Tutto ciò sarà trasfuso in un Documento che conterrà le linee guida del ruolo della Massoneria in questi difficili momenti storici, per contribuire, con un pensiero libero e forte , al rilancio di una civiltà in declino sul versante della libertà, della fede e della democrazia.





Presente ai Lavori il Primate della Chiesa Ortodossa Italiana, S.B. Filippo Ortenzi, che, insieme a S.E. Svetoslav Vasiliev, ha elevato a Martire della Chiesa Ortodossa, il padre barnabita Ugo Bassi, eroe del Risorgimento, trucidato per la sua opera in difesa del libero pensiero e degli ideali liberali, in assoluto contrasto con la visione della Chiesa Cattolica Romana.

Sua Beatitudine Filippo Ortenzi ha poi presentato la sua Enciclica con la quale sancisce l'apertura della Chiesa Ortodossa Italiana alla Massoneria ed agli iniziati Rosacrociani di ispirazione cristiana, riconoscendone punti di contatto e condivisione degli stessi valori spirituali. Uno storico punto di svolta che avrà vasta eco nel mondo, in cui , oggi più che mai le Forze del Bene debbono unirsi per fronteggiare l'avanzata del Male, abbandonando pregiudizi obsoleti ed infondati, che vorrebbero ancora relegare la Massoneria in un angolo, soprattutto in Italia, disconoscendone e sminuendone il ruolo morale e spirituale, profondamente incisivo nel tessuto sociale . Un ruolo decisivo, al punto che il filosofo Ralph Dahrendorf, ebbe a definire la Massoneria uno dei pilastri della democrazia.



Francesco Vecchio Gran Maestro G.O.M.E. (Grande Oriente del Mediterraneo)

giovedì 16 maggio 2024

Capitolo Templare a Fondi

     Capitolo Templare a Fondi (LT)




Sabato 18 maggio alle ore 16,00 presso il Castello Baronale di Fondi (Castello Caetani - piazza Matteotti) si svolgerà un Capitolo Straordinario di Investitura patrocinato dal Comune di Fondi, organizzato dall'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Salomone diretto da S.E. Gran Priore Internazionale  e Gran Maestro dott. Francesco Veccio, ipodiacono della  Chiesa Ortodossa Italiana, responsabile della Missione "San Giacomo de Molay" di Valle del Suio - Castelforte  e membro del Concilium Equitum Confratres (Consiglio dei Cavalieri, che riunisce le confraternite e associazioni cavalleresche sotto l'omoforio della Chiesa Ortodossa Italiana).




In tale consesso si svolgerà una processione, dove la nostra Chiesa avrà un trattamento d'onore, al termine della quale sarà consegnata al Comune una Targa che proclama Fondi "Città Templare"
Dopo la cerimonia, chi vorrà, potrà partecipare alla Cena di Gala (costo € 45 - 25 per i bambini) presso il Ristorante "Antica Carrera" - chi è interessato (la prenotazione è obbligatoria) si prenoti chiamando il fratello Domenico Rinaldi tel. 3476905715



giovedì 30 novembre 2023

Capitolo OMT Sentinelle della Pietà del Pellicano "Argonauti del Santo Graal"

 

Capitolo OMT Sentinelle della Pietà del Pellicano "Argonauti del Santo Graal"




Domenica 26 novembre nella Chiesa di Sant'Aniceto, presso l'Agriturismo Villa Nicetta - loc. Nicetta - comune di Acquedolci (Messina) si è svolto il capitolo dei cavalieri, le investiture, elevazioni e nomine delle Sentinelle della Pietà del Pellicano e la Riunione dei dignitari per le linee guida e l'organizzazione del Gran Priorato dell'Ordine Monastico Templare - Sentinelle della Pietà del Pellicano "Argonauti del Santo Graal".



 L'O.M.T. Sentinelle della Pietà del Pellicano "Argonauti del Santo Graal", che quale guardia d'onore del vescovo insieme al Gran Priorato dell'O.M.T. (unico monastico e non dinastico) di mons. Giacomo Doglione, archimandrita e vescovo di Saluzzo-e Seborga, sono le uniche realtà che per nome, titoli, anzianità di fondazione e riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa Ortodossa Italiana, unica realtà religiosa che ha glorificato il Venerabile episcopo mons. Leopoldo Adeodato Mancini, possono legittimamente affermare di essere in continuità con la volontà del Fondatore.



Nel marzo 2009,  il Monarca S.B. Leopoldo Mancini, dopo aver sollevato per inadempienza il precedente Gran Priore, nominò Gran Priore per Roma, Napoli e le Isole il dott. cav. Carmelo La Rosa, ponendo tutti i Priorati dell'Italia Centro-Meridionale sotto la Guida dell'O.M.T. Sentinelle della Pietà del Pellicano "Argonauti del Santo Graal" , dopo tale data vi sono diversi documenti che attestano il passaggio dei varie commende, solo per la Sicilia (10 marzo 2009): le commende di Messina (cav. Joseph D'Arrigo), Giarre (comm. Giuseppe Patané) e Paternò (comm. Vincenzo Consolato Laudani" autorizzando i Cavalieri Sentinelle “Argonauti del Santo Graal” a rappresentare l’O.M.T. Pietà del Pellicano.


Diversi anni prima del passaggio nelle Valli Celesti del Monarca Leopoldo Mancini è stata giuridicamente costituita l’Associazione con denominazione “O.M.T. Pietà del Pellicano” dallo stesso sollecitata e incensata trovandosi nel pieno delle Sue facoltà fisiche e mentali.
Purtroppo vi è un gruppo, nel cui nome non era neppure presente la dizione "Pietà del Pellicano" cha ha aggiunto soltanto recentemente, il cui capo si è auto-proclalamato Gran Maestro della Pietà del Pellicano e all'uopo ha avuto il supporto di un vescovo vacantes che, amando anche lui i titoloni, si è autodefinisce addirittura Patriarca.
Questo individuo è stato diffidato dal Gran Priorato dell'O.M.T. ad usare la dizione, che non gli appartiene, di Pietà del Pellicano:


Gent. Sig. (omettiamo il nome per non fargli pubblicità)

Oggetto: Pietà del Pellicano” – Diffida all’uso della denominazione

     La nostra Segreteria ci segnala rispetto ad alcune molestie e minacce, da parte Sua, relative all’utilizzo della denominazione “Pietà del Pellicano”, ordine dinastico del Venerabile Adeodato Mancini di cui custodiamo la memoria religiosa e spirituale ed abbiamo approvato la Beatificazione.  La denominazione “Pietà del Pellicano” è peraltro depositata dal 2011, e quindi in data certa ampiamente anteriore al Suo utilizzo, che peraltro deve essere ritenuto posteriore e può essere inibito da parte del depositario preesistente dal 2011.
     
      Ci si riserva, pertanto, ai sensi del preuso di marchio, di richiedere apposita inibitoria di uso di tale denominazione registrata successivamente, non essendovi alcuna disposizione testamentaria attributiva di Mancini ed essendosi estinta, con il decesso di Mancini la continuità dinastica per difetto di eredi. Trova pertanto applicazione solo  l’ordinaria tutela inibitoria per usurpazione di marchio a registrazione di data successiva, ed essendo la registrazione delle denominazioni incardinate nella Chiesa Ortodossa Italiana risalente al 2011 di cui curiamo la tutela anche legale, le è fatto divieto di molestare, minacciare, o usare tale denominazione, con riserva di ogni ragione, azione, diritto e facoltà, non esistendo alcun titolo derivativo efficace e legittimo, sul piano successorio, di Leopoldo Mancini, tale da attribuire titolo esclusivo valido o disposizione testamentaria valida (in forma olografa, pubblica o segreta) anche morale e non economica, e trovando quindi applicazione la regola civiistica generale rispetto all’anteriorità della registrazione ed il divieto di utilizzo per i registratari successivi, salva l’autorizzazione o valida licenza di marchio da parte del preutente registratario anteriore.



Dopo la riunione religiosa cavalleresca, le sentinelle della Pietà del Pellicano, hanno concluso la giornata con un'Agape fraterna.

sabato 5 agosto 2023

SAS Paolo di Giovine Gran Priore per l'Italia dell'Ordine di San Stanislao

 SAS Paolo di Giovine Rappresentante 

Casato e Ordine degli Asburgo Lorena in Italia





Sua Altezza Serenissima Paolo di Giovine di Roccaromana, membro del Consiglio Nazionale Ecclesiastico e Presidente del Consiglio dei Cavalieri (organo che raggruppa decine di Ordini, le associazioni e  Confraternite d'ispirazione cavalleresca) della Chiesa Ortodossa Italiana ha ottenuto l'importante di Gran Priore per l'Italia dell'Ordine di San Stanislao (https://osts.eu).




Tra le motivazioni della prestigiosa nomina leggiamo: "Il nuovo Gran Priore è un uomo molto rispettato, che ha ottenuto molti premi e membro onorario in molti ordini in tutto il mondo."

L'Ordine di San Stanislao fu istituito l'8 maggio 1765 dal re Stanislao II Augusto Poniatowki, ultimo Re di Polonia e Granduca di Lituania. L'Ordine è dedicato a San Stanislao, antico patrono di Cracovia e della Polonia ed ha per motto "Praemiando incitat", che significa "incoraggiare premiando". Caduto in disuso e sospeso dopo la spartizione della Polonia tra Russia, Austria e Prussia del 1785, fu ristabilito da Federico Augusto I re di Sassonia, creato Duca di Varsavia dalle armate napoleoniche nel 1807 che ne divenne il secondo Gran Maestro. Con la fine del Ducato di Varsavia nel 1815 e la sua incorporazione nell'Impero Russo divenne terzo Gran Maestro dell'Ordine lo Zar Alessandro I e fu di collocazione dinastica dei Romanov fino al 1917 quando i comunisti assassinarono l'ultimo Gran Maestro russo, lo zar Nicola II, canonizzato come Santo portatore della passione. Con la morte di san Nicola II, imperatore di Tutte le Russie, l'ordine fu nuovamente sospeso.



 L'Ordine è stato infine ristabilito dal Governo della Repubblica Polacca in esilio il 9 giugno 1979 (nel 1990 con la caduta della Repubblica Popolare di Polonia le due strutture si unificarono nella Repubblica di Polonia) guidato dal principe Julius Nowina-Sokolnicki, Presidente della Polonia Libera che ne divenne l'ottavo Gran Maestro, strutturandolo quale Ordine Sovrano sul modello dei Cavalieri di Malta.  Dal 2018 le loro Altezze Reali e Imperiali Sandor e Herta-Margaret Habsburg-Lorrain, Arciduca d'Austria, Principe di Ungheria, Principe di Toscana etc.etc. hanno accettato la funzione di Alti Protettori dell'Ordine di San Stanislao che è stato ufficialmente riconosciuto dal Casato Habsburg-Lorrain (Asburgo-Lorena) che ha quali fons honorum la titolarità di  Imperatori del Sacro Romano Impero, Imperatori d'Austria, Imperatori del Messico Re d'Ungheria, Re di Boemia, Re del Lobardo-Veneto, Arciduca d'Austria, Granduchi di Toscana, Principi di Carrara, Duchi di Modena e Reggio, Duchi di Parma e Piacenza, Duchi di Massa ecc. 



Al principe Paolo di Giovine di Roccaromana, ipodiacono, Gran Maestro del Supremo Ordine di San Michele Arcangelo - Unione Nazionale ITaliana  Aiuti Umanitari (SOSMA-UNITAU) e autorevole esponente della Chiesa Ortodossa Italiana, nonché responsabile della nostra Missione San Michele Arcangelo di Velletri giungono i più sentiti auguri di buon lavoro da parte della Chiesa Ortodossa Italiana, sicuri che con le sue capacità organizzative e aggregative saprà rilanciare questo storico e importante ordine anche nella nostra Nazione.

Filippo Ortenzi

martedì 4 luglio 2023

ROMA - Capitolo religioso cavalleresco

 

ROMA - Capitolo religioso cavalleresco



Il principe di Giovine e Sua Beatitudine Filippo I di Roma consegnano una benemerenza al maestro Maniscalco

Organizzato dal principe Paolo di Giovine di Roccaromana, Gran Maestro del Supremo

Ordine di San Michele Arcangelo - UNITAU(Aiuti Umanitari),

e Presidente del Consiglio dei Cavalieri - Concilium Equitum Confratres,

si è svolto a Roma, un Capitolo Religioso Cavalleresco nel prestigioso

Antico Palazzo Rospigliosi di Roma.

Dopo i saluti del principe il maestro violinista Gaspare Maniscalco ha

allietato i presenti con l’esecuzione di alcuni brani musicali.



Successivamente è stato effettuato il capitolo del SOSMA-UNITAU e il principe

Paolo di Giovine di Roccaromana, ha consegnato mantelli e decorazioni,

benedette dal nostro Arcivescovo Metropolita, alle nuove Dame e Cavalieri

dell’Ordine, soffermandosi anche sulle azioni umanitari che esso svolge a

favore dei poveri e dei rifugiati.

Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti di altri ordini religiosi,

tra i quali ricordiamo, il  Supremo Ordine di San Michele Arcangelo,

il Sacro Ordine dei Cavalieri Portaspada,

il S.O.O.M. San Giovanni di Gerusalemme e Due Sicilie

rappresentato dal Priore  dott. don Paolino Salzillo che in detta occasione

è stato ordinato

diacono della Chiesa Ortodossa Italiana,

il Sacro Militare Ordine del SS. Sacramento dell'Annunciazione di Nazareth,la Confraternita Templare San Giacomo de Molay e

l’Oslj - Ordine di San Lazzaro di Gerusalemme - Malta rappresentata dal cancelliere

nonché comandante del Corpo Volontari del Soccorso dott. Marco Palombi.



Il conte Enzo Modulo Morosini ha poi illustrato un libretto, stampato a sue

spese, dal titolo: Gli Ordini Cavallereschi nell'Epoca Contemporanea,

dove sono stati riportati anche loghi e storie delle confraternite di ispirazione

cavalleresca presenti, distribuito ai presenti.


Sua Beatitudine mentre consegna una benemerenza